Autonomia motoria e inserimento sociale per i giovani rumeni amputati

Luogo: Romania

Partner tecnici e locali: 

  • Diocesi Chiesa Ortodossa Rumena d’Italia
  • Centro Protesi INAIL – Roma
  • Fundatia Solidaritate si Speranta – Romania
  • Prefettura di Iasi – Romania.

Obiettivi: Migliorare le condizioni di vita dei cittadini romeni affetti da amputazioni agli arti che versano in condizioni di particolare disagio socio-economico in Romania.

Contesto territoriale/settoriale: Dal 2004 ad oggi, l’AUCI ha dato assistenza a 100 persone rumene amputate di arti, fornendo loro protesi di elevata qualità. Il presente progetto si pone in continuità con quanto realizzato negli anni passati, aumentando di 4 unità il numero di soggetti protesizzati; inoltre mira ad aumentare il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti beneficiati di protesi (100 + 4) facendoli parte attiva del loro reinserimento sociale.                                                

Il progetto ha carattere socio-sanitario e si propone di intervenire sull’alto numero di giovani soggetti (20-40 anni) con esiti di amputazione di uno o più arti, presenti in Romania e troppo spesso lasciati ad un destino di emarginazione e povertà.

Attività:

  • Individuazione dei pazienti e accertamento della loro idoneità clinica e tecnica per l’intervento di protesizzazione
  • Trasferimento in Italia dei pazienti, permanenza in Italia dei pazienti (alloggio, vitto e trasporto), valutazione clinica, scelta e acquisto della componentistica, realizzazione protesi e riabilitazione paziente
  • Visite mediche periodiche in loco
  • Azioni di Visibilità.

Ente co-finanziatore: 8xMille Chiesa Valdese, donazioni private

Periodo: 2015-in corso

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