Ragazzi in Gamba (“Baieti in picioare”)

Luogo: Romania
Partner tecnici: Centro Protesi INAIL, Vigorso di Budrio (BO), Filiale di Roma
Partner locale: AHNT (Asociatia Handicapatilor Neuro-motori “Oameni pentru oameni” TurdaEnte)

Contesto territoriale/settoriale: Il progetto ha finalità di carattere socio-sanitario e si propone di contribuire al raggiungimento di un sistema sanitario adeguato per la soluzione dei numerosi problemi legati all’elevato numero di soggetti giovani con esiti di amputazione di uno o più arti presenti in Romania e troppo spesso lasciati a un destino di emarginazione e povertà.

I beneficiari diretti sono persone disabili, di età compresa tra i 20 ed i 40 anni, svantaggiate dal punto di vista sociale ed economico, che a fronte di un evento traumatico hanno subito l’amputazione di uno o più arti. I beneficiari indiretti sono tutti i membri della società rumena che potrà disporre di un sistema sanitario adeguato per gestire i problemi dei pazienti amputati fino al loro reinserimento lavorativo e sociale.

Obiettivi:

  • Risolvere la problematica fisica del soggetto amputato che è alla base del grave disagio sociale; migliorare le condizioni di salute psicologica della persona portatrice di handicap.
  • Promuovere il reinserimento sociale e lavorativo, con benefici nel lungo periodo, contrapponendosi per quanto possibile al fenomeno dell’accattonaggio e dello sfruttamento dei disabili.
  • Promuovere la formazione in loco di personale qualificato nella gestione del paziente amputato.

Attività

Individuare e selezionare un certo numero di soggetti amputati idonei a ricevere protesi di arti inferiori o superiori attraverso:

  • segnalazione dei casi al referente locale e raccolta dei dati, che prevede la scheda anamnestica e la documentazione fotografica del paziente.
  • invio della suddetta documentazione e valutazione dei singoli casi da parte dello staff medico-tecnico, coordinato dai dottori Massimo Liberatori e Franco Loreto Mele;
  • accertamento dell’idoneità tecnica del caso e monitoraggio del paziente per un periodo di almeno sei mesi (valutazioni seriali da parte dei collaboratori locali e contatti telefonici continui tra il Dr. Massimo Liberatori e pazienti). Tale osservazione ha mirato ad accertare la reale motivazione del soggetto amputato al trattamento protesico e la sua disponibilità ad aderire alle indicazioni cliniche e al percorso riabilitativo;
  • trasferimento del paziente in Italia per il trattamento protesico e riabilitativo. La costruzione della protesi ed il trattamento riabilitativo sono stati effettuati presso la Filiale di Roma del Centro Protesi INAIL di Vigoroso di Budrio (BO). Durante il periodo di trattamento e riabilitazione in Italia, il paziente è stato assistito secondo sua richiesta da un punto di vista spirituale da Padre Ilie Ursachi;
  • monitoraggio successivo del paziente protesizzato per un periodo non inferiore a quattro anni, considerata l’età media di una protesi stimata dai due ai quattro anni.

Le altre attività hanno riguardato:

  • il reinserimento lavorativo del soggetto protesizzato, attraverso la collaborazione di aziende italiane che operano in loco. In tale fase si è provveduto a coinvolgere il maggior numero possibile di potenziali datori di lavoro (particolarmente ditte italiane operanti in Romania), affinché fosse riservato un certo numero di posti di lavoro a soggetti beneficiati dal progetto;
  • la formazione di un numero adeguato di operatori sanitari nel trattamento di pazienti amputati, in vista del pieno trasferimento delle competenze e della gestione di tutto il progetto in Romania. In tale fase sarà importante la partecipazione di ditte produttrici di protesi.

Periodo/Durata: 2010-2013

Ente co-finanziatore: Enel Cuore, donazione private

– Clicca qui per visualizzare il Progetto infografico in pdf “Ragazzi in Gamba 2013