Centrale idroelettrica di Kimbau

Luogo : Repubblica Democratica del Congo, Provincia di Bandundu, Distretto di Kenge.

Partner locale: Diocesi di Kenge

Contesto territoriale/settoriale:

Nel settore sanitario, la Diocesi di Kenge gestisce 26 centri sanitari, in parte statali ed in parte privati, una farmacia diocesana, due ospedali statali a Kenge e Kimbau. La Diocesi, inoltre, gestisce, per conto dello Stato, anche 300 scuole primarie e secondarie e un Istituto Universitario di Scienze Infermieristiche (ISTM) che ha diplomato quasi 200 giovani dal 2000 ad oggi.

Kimbau sorge a più di 500 Km a sud-est della capitale, nella regione del Bandundu ed è il centro principale di una zona sanitaria di 5727 Kmq, con una popolazione utente di 150.000 persone. La zona è caratterizzata da un suolo sabbioso, per cui i prodotti della terra sono scarsi. Nell’ultimo decennio il processo di desertificazione si è accelerato, con conseguenti carestie periodiche che si manifestano annualmente fra settembre e ottobre.

Nonostante l’Ospedale di Kimbau rappresenti l’unico punto di riferimento per una popolazione di circa 150 mila persone, fino al 2007 non esisteva alcun sistema d’approvvigionamento idrico, salvo delle vecchie cisterne che durante i quattro mesi di stagione secca (che significa assenza totale di piogge) si rivelavano totalmente inadeguate per garantire uno standard minimo d’igiene. Anche l’elettricità mancava in modo totale e permanente, salvo un vecchio gruppo elettrogeno che, a causa della scarsità e del costo del gasolio, che si deve trasportare da Kinshasa per oltre 500 km,  veniva acceso solo per le urgenze e una volta la settimana per le radioscopie.

In seguito al bisogno percepito ed espresso dalla popolazione di Kimbau di poter usufrire di acqua corrente non solo all’ospedale ma anche nel circostante villaggio, distante quasi 3 km dalla più vicina sorgente, nel 1994 è stato formulato e proposto al governo locale il “progetto acqua”, che nella sua prima versione si limitava a una sorta di mulino che dalla cascata del fiume Mvula doveva pompare acqua fino all’Ospedale. Nel 1998, dopo che si è ipotizzato di utilizzare le rapide sul fiume Nzasi con un salto di oltre 60 metri, il progetto è divenuto progressivamente più ambizioso, e si è cominciato a parlare di “micro-centrale”. Ma è solo nel 2003 che i lavori sono finalmente cominciati e purtroppo poi sono proseguiti in questi anni rivelandosi più complessi del previsto.

Il progetto è stato possibile grazie anche alla scelta di avvalersi di competenze tecniche e supporto logistico di personale anche italiano. La costruzione della centrale idroelettrica sul torrente Nzasi ha richiesto ben 4 anni di impegno continuativo e di presenza di almeno un espatriato sul posto, e si è conclusa con l’accensione della prima lampadina il 6 di marzo 2007. In quella fatidica data, la determinazione di quanti si sono per 15 anni impegnati nel progetto e grazie al prezioso contributo di molte persone volenterose e sensibili in Italia e in loco, ha permesso all’ospedale di usufruire di acqua corrente ed elettricità con immensi benefici per l’intera comunità.

AIFO si era impegnata a sostenere finanziariamente e tecnicamente questo progetto fino alla conclusione della prima fase, che prevedeva l’approvvigionamento di acqua ed elettricità a tutto l’Ospedale con qualche presa d’acqua potabile ai centri limitrofi e la possibile estensione della corrente elettrica alle scuole ed a centri di aggregazione nei villaggi vicini. Dopo la consegna ufficiale da parte di AIFO alla Diocesi, quest’ultima ha cercato nuovi partners come supporto nella gestione dell’opera realizzata.

Purtroppo, una serie di eventi imprevisti hanno impedito il corretto funzionamento della centrale.

Dopo un accurato studio che si è avvalso della consulenza di esperti è stato elaborato il progetto “Ripristino della Centrale Elettrica di Kimbau” grazie al supporto logistico e tecnico di volontari italiani, il supporto economico e la consulenza di diverse associazioni e diversi enti.

Obiettivi:

Ripristino e manutenzione della centrale idroelettrica di Kimbau.

Attività:

  • Erogazione di acqua potabile e luce all’ospedale
  • Erogazione di acqua per la popolazione
  • Estensione degli stessi servizi alle scuole e ai centri di aggregazione, contribuendo così allo sviluppo umano prima di tutto e allo sviluppo socioeconomico dell’area

Ente co-finanziatore: Donazioni private

Periodo/Durata: maggio 2007  – febbraio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sfida che ci si pone  è quella di garantire nel tempo il funzionamento della centrale e quindi:

  1. l’erogazione di acqua potabile e luce all’ospedale, nell’immediato,
  2. l’erogazione di acqua per la popolazione, nel breve periodo,
  3. l’estensione degli stessi servizi alle scuole e ai centri di aggregazione, nel lungo periodo, contribuendo così allo sviluppo umano prima di tutto e allo sviluppo socioeconomico dell’area.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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