Servizio Civile Nazionale in Italia

 

Schede progetto

In corso

Descrizione del progetto: Lo “stare insieme”  è uno dei quattro pilastri su cui  si fonda, secondo l’UNESCO, il “tesoro” dell’educazione, insieme a “sapere”, “saper fare” e “sapere essere”. Il progetto “I-COLORS” parte proprio da questo, operando in stretta collaborazione con le scuole per una corretta educazione allo “stare insieme”.  Agendo sulle nuove generazioni, il progetto si pone l’ambizioso obbiettivo di insegnare a mettere da parte la facile ostilità per ciò che è “diverso”, educando alla bellezza dello stare bene insieme,  facendo tesoro delle reciproche diversità.

Il progetto si presenta anche come forma di prevenzione al bullismo.  Un bullismo che è sempre esistito, ma che oggi ci si ritrova a combattere nella sua forma più evoluta, quella “2.0”, supportata da smartphone, post e web: il cyberbullismo.

In un’ Italia dove la presenza di cittadini immigrati si fa sempre più presente, non è sufficiente limitarsi alla semplice accoglienza e all’orientamento dei servizi: occorre spingersi oltre. Sorge la necessità di valorizzare l’ingresso di varie culture come stimolo positivo di conoscenza e crescita socio-culturale collettiva, soprattutto tra i più piccoli,  per evitare atti di violenza verbale e fisica all’interno delle scuole. Il progetto “I-COLORS”, è interessato, nel suo svolgimento:

  • ai territori dell’area romana dove famiglie di cittadini italiani e non, convivono esprimendo il proprio patrimonio psicologico e culturale di riferimento
  • alle famiglie di cittadini non italiani con figli nati in Italia, e dunque “giuridicamente non-italiani ma culturalmente italiani”

Il luogo d’azione è la scuola, dove un team composto da figure specializzate negli ambiti:

  • educativo
  • psicologico e sociale
  • multimediale
  • progettuale

operano in coordinamento con l’obbiettivo comune di rafforzare l’insegnamento dello “stare insieme”. La collaborazione tra AUCI ed ARPEA (Associazione Romana di Psicoterapia per l’Età evolutiva e l’Adolescenza) offre un’assistenza completa alle famiglie, agendo direttamente sui bambini con post-scuola di supporto alla didattica, rafforzamento della lingua italiana ed integrazione culturale; e sui genitori con uno sportello di ascolto e sostegno psicologico. “I-COLORS” è progetto attivo da diversi anni; un’opportunità per esercitare una cittadinanza attiva e aiutare il territorio, agendo in sinergia con scuola e famiglia, due realtà che negli ultimi vent’anni, sono state sottoposte ad enormi cambiamenti sociali.

 

 

Conclusi

 

 

Come candidarsi  

Per candidarsi occorre inviare la propria candidatura all’ente che realizza il progetto entro le tempistiche definite dal bando stesso emesso dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile (www.serviziocivile.gov.it).

Per partecipare alla selezione sono necessari i seguenti requisiti richiesti dallo Stato:

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda – 28 anni e 364 giorni);
  • essere cittadini dell’Unione Europea;
  • essere familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso di soggiorno per asilo;
  • titolari di permesso per protezione sussidiaria;
  • non aver riportato condanne.

Presentazione delle domande: La domanda di partecipazione al progetto I COLORS: Intercultura COmunità LOcali Resilienti e Sostenibili 2015 deve pervenire in formato cartaceo, indirizzata direttamente ad AUCI, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14,00 dell’8 luglio 2016.

L’indirizzo di AUCI è riportato alla fine della scheda sintetica di progetto.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

– redatta secondo il modello riportato nell’ Allegato 2 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;

– corredata dalla scheda di cui all’ Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

– accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale e da fotocopia del proprio codice fiscale;

– accompagnata dal modulo sulla  privacy FOCSIV.

– accompagnata da qualsiasi certificato o documento che si ritiene utile ai fini della formazione

Modalità di invio delle domande: Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

–    a mano;
–   a mezzo “raccomandata A/R” (attenzione: non farà fede il timbro postale di invio, ma la data di ricezione in sede delle domande. La candidatura dovrà pervenire direttamente presso la sede dell’Organismo che attua il progetto per il quale ci si vuole candidare. Gli indirizzi sono riportati alla fine di ogni scheda sintetica progetto.)
–  tramite Posta Elettronica Certificata (PEC)  di cui è titolare l’interessato, allegando la documentazione richiesta in formato pdf, all’indirizzo PEC dell’organismo che realizza il progetto (riportato alla fine di ogni scheda progetto)  e avendo cura di inserire nell’oggetto “candidatura SCN  – nome del progetto – nome dell’Organismo” (gestendo l’ente più candidature tramite l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata è importante specificare per quale progetto si sta sottoponendo la propria candidatura).

Nota Bene:  per inviare la candidatura via PEC:
–    è necessario possedere un indirizzo PEC di invio (non funziona da una mail normale).
– non è possibile utilizzare indirizzi di PEC gratuiti con la desinenza “postacertificata.gov.it“, utili al solo dialogo con gli Enti pubblici.

ATTENZIONE: è possibile inviare una sola candidatura per un solo progetto, pena l’esclusione.

In allegato la sintesi del  Sistema di Selezione FOCSIV del SCV, con i criteri presi in esame ai fini della valutazione delle candidature.

Per info:

 

 

 

Un commento

  1. Pingback:Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero 2016

Commenti chiusi