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Michele Sari, storia di un nostro volontario

16 Settembre 2020 @auci@ 0 Comments

Sono Michele Sari, farmacista clinico di 28 anni. Dopo aver conseguito la laurea nel 2015 a Trieste, sono partito per una missione in Madagascar di 2 mesi dove ho potuto immergermi nell’attività ospedaliera portando un piccolo contributo ed arricchendomi di tante informazioni professionali, ma soprattutto di tanto amore e umanità che mai avevo percepito nella mia vita. Ho portato a casa tanti sorrisi, pianti, semplici gesti quotidiani da coloro che hanno poco ma sanno regalare tanto. Ho imparato ad apprezzare la semplicità, i gusti, gli odori, i colori della natura e le diverse sfaccettature della vita.

Una volta rientrato in Italia ho iniziato a collaborare con un’azienda farmaceutica che mi ha aiutato a realizzare un progetto a cui tenevo tantissimo. Nel 2017, quindi, mi sono nuovamente recato in Madagascar per sette mesi per la realizzazione e la gestione di un piccolo laboratorio galenico (destinato alla preparazione di semplici ma indispensabili farmaci) per dare continuità terapeutica, risparmiare fondi e personalizzare alcune terapie all’interno dell’Ospedale Vezo di Andavadoaka dove mi ero recato dopo la laurea. Successivamente ho continuato la mia attività clinica e di coordinazione ospedaliera in Madagascar con ODV AMICI DI AMPASILAVA fino ad oggi.

Nel giugno 2020, in piena emergenza COVID-19, ho iniziato il mio anno di Servizio Civile all’estero con AUCI e in partenariato con l’Ospedale Vezo. Il progetto di Servizio Civile in cui sono coinvolto come volontariato ha l’obiettivo di migliorare i servizi e le attività di promozione della salute della mamma e del bambino del villaggio di Andavadoaka, un villaggio di pescatori abitato prevalentemente dall’etnia Vezo che si trova nell’estremo sud-ovest del Madagascar.

Il progetto, inoltre, mira a contrastare la malnutrizione infantile incentivando l’attenzione all’allattamento al seno e le eventuali patologie parassitarie e tropicali concom

itanti. Infine, oltre alla formazione di personale in loco, desideriamo lavorare sul territorio per formare una politica riguardo alla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili e un’idea di gravidanza responsabile.

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