La vita a Karungu 6

articolo di Rita Blanchard, volontaria in Servizio Civile a Karungu (Kenya) 19 Novembre 2019   15 Novembre 2019 Ciao! I mesi volano e qui le stagioni… non cambiano! Voi 2 mesi fa leggevate ‘La vita a Karungu’ in canotta mentre ora è meglio indossare un felpone e rintanarsi sotto una coperta se possibile; io invece continuo a dormire con le finestre aperte, ad indossare pantaloncini e maglietta e a girare ovunque in ciabatte!

Anche questa è vita

articolo di Cloe Gelsi, volontaria in Servizio Civile a Ocopilla de Huancayo (Perù) 18 Novembre 2019 La signora Silvina è stata la prima paziente delle periferie che ho conosciuto. Non era di certo una giovincella: 88 anni suonati, artrosi avanzata in tutte le articolazioni, ma il sorriso contagioso e l’umorismo di una bambina. Quando mi recavo in casa sua ero sempre accolta dalle due montagne di immondizia che contrassegnavano il breve percorso

Blood Donation Project

L’articolo che proponiamo di seguito è stato scritto dalle due volontarie in servizio civile a Karungu, Kenya e riguarda il progetto di donazione di sangue da loro ideato per fronteggiare la carenza di scorte da poter utilizzare in caso di necessità. Lo stesso articolo verrà pubblicato sul prossimo numero di Proseguire, rivista di PRO.SA, fondazione costituita per dare continuità alle attività che l’ordine dei camilliani porta avanti con impegno in

La vita a Karungu 5

articolo di Rita Blanchard, volontaria in Servizio Civile a Karungu (Kenya) 12 Novembre 2019 Ciao cari, Spero abbiate tutti passato una bella e non troppo calda estate. Qui fa ridere perché la temperatura non cambia mai: è sempre un costante 26-27° ad accompagnarci, e non è niente male. Penso di non avervi mai parlato della clinica MCH (mother and child health): è un settore dell’ospedale in cui vengono seguite le gravidanze e monitorati

Un’ondata di emozioni

articolo di Marta Morsiani, volontaria in Servizio Civile a Huaycan (Perù) 08 Novembre 2019 Clima, abitudini, modo di pensare, di lavorare, di mangiare, di vivere… tutto è differente rispetto agli stili di vita “europei” ai quali ero abituata. La vita a Huaycan non si ferma mai, inizia alle sei del mattino con il canto del gallo sotto casa, poi con il signore che ti vende un tamal a un sol, prosegue con