I-COLORS in Italia

Da avviare

In corso

 

COME CANDIDARSI  

Bando: Si invita a leggere attentamente il Bando 2019 pubblicato sul sito ufficiale www.serviziocivile.gov.it

Scadenza: Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 14:00 del 17 ottobre 2019

Requisiti:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda – 28 anni e 364 giorni)
  • essere cittadini dell’Unione Europea, oppure stranieri regolarmente soggiornanti in Italia
  • non appartenere a corpi militari o a forze di polizia
  • non aver riportato condanne di primo grado per reati penali

Possono presentare la domanda anche i volontari che:

  • abbiano interrotto il servizio a causa della chiusura del progetto purché lo stesso abbia svolto meno di 6 mesi di servizio.
  • Abbiano interrotto il servizio a causa del superamento dei giorni di malattia previsti purché lo stesso abbia svolto meno di 6 mesi di servizio
  • abbiano già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”,  nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVOforALL e nell’ambito dei progetti per i Corpi Civili di Pace.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato o stiano prestando SCN o SCU, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.

A tali requisiti si possono aggiungere altri requisiti aggiuntivi specificati nei singoli progetti (importante leggere attentamente le schede progetto).

 

Compilazione della domanda

Sui siti web del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL

A partire da quest’anno, sarà possibile candidarsi esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata DOL (https://domandaonline.serviziocivile.it), accessibile da PC fisso, smartphone e tablet, tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Per richiedere lo SPID è necessario avere un documento d’identità valido, tessera sanitaria, un indirizzo e-mail e un numero di telefono (info e richiesta al sito https://www.spid.gov.it/)
I giovani stranieri che non possono fare richiesta di SPID, potranno richiedere le credenziali d’accesso temporanee direttamente al Dipartimento.

La piattaforma DOL, che consente di compilare la domanda di partecipazione e di presentarla, ha una pagina principale “Domanda di partecipazione” strutturata in 3 sezioni (1-Progetto; 2-Dati e dichiarazioni; 3-Titoli ed esperienze) e in un tasto “Presenta la domanda”.

I giovani potranno individuare il progetto scelto preferito tramite un apposito motore di ricerca e compilare la domanda, che potrà essere solo una per tutto il bando. Il sistema permetterà di conoscere in tempo reale il numero di candidature già arrivate per ogni progetto, così che anche la scelta possa essere più ponderata, riducendo la dispersione delle candidature su progetti con un alto numero di domande ma con pochi posti.

Sarà importante prestare attenzione al momento della sottomissione definitiva della domanda, perché non sarà possibile ritirarla o modificarla. Tuttavia, prima di questo passaggio, si potrà salvare più volte i dati, verificare la correttezza della compilazione e quindi procedere con la candidatura solo quando si sarà sicuri. Una ricevuta via mail confermerà al giovane l’avvenuta presentazione della domanda.

In allegato la sintesi del  Sistema di Selezione FOCSIV del SCU, con i criteri presi in esame ai fini della valutazione delle candidature.

Per info:

 

Descrizione del progetto: Lo “stare insieme”  è uno dei quattro pilastri su cui  si fonda, secondo l’UNESCO, il “tesoro” dell’educazione, insieme a “sapere”, “saper fare” e “sapere essere”. Il progetto “I-COLORS” parte proprio da questo, operando in stretta collaborazione con le scuole per una corretta educazione allo “stare insieme”.  Agendo sulle nuove generazioni, il progetto si pone l’ambizioso obbiettivo di insegnare a mettere da parte la facile ostilità per ciò che è “diverso”, educando alla bellezza dello stare bene insieme,  facendo tesoro delle reciproche diversità.

Il progetto si presenta anche come forma di prevenzione al bullismo.  Un bullismo che è sempre esistito, ma che oggi ci si ritrova a combattere nella sua forma più evoluta, quella “2.0”, supportata da smartphone, post e web: il cyberbullismo.

In un’ Italia dove la presenza di cittadini immigrati si fa sempre più presente, non è sufficiente limitarsi alla semplice accoglienza e all’orientamento dei servizi: occorre spingersi oltre. Sorge la necessità di valorizzare l’ingresso di varie culture come stimolo positivo di conoscenza e crescita socio-culturale collettiva, soprattutto tra i più piccoli,  per evitare atti di violenza verbale e fisica all’interno delle scuole. Il progetto “I-COLORS”, è interessato, nel suo svolgimento:

  • ai territori dell’area romana dove famiglie di cittadini italiani e non, convivono esprimendo il proprio patrimonio psicologico e culturale di riferimento
  • alle famiglie di cittadini non italiani con figli nati in Italia, e dunque “giuridicamente non-italiani ma culturalmente italiani”

Il luogo d’azione è la scuola, dove un team composto da figure specializzate negli ambiti:

  • educativo
  • psicologico e sociale
  • multimediale
  • progettuale

operano in coordinamento con l’obbiettivo comune di rafforzare l’insegnamento dello “stare insieme”. La collaborazione tra AUCI ed ARPEA ONLUS (Associazione Romana di Psicoterapia per l’Età evolutiva e l’Adolescenza) offre un’assistenza completa alle famiglie, agendo direttamente sui bambini con post-scuola di supporto alla didattica, rafforzamento della lingua italiana ed integrazione culturale; e sui genitori con uno sportello di ascolto e sostegno psicologico. “I-COLORS” è un progetto attivo da diversi anni; un’opportunità per esercitare una cittadinanza attiva e aiutare il territorio, agendo in sinergia con scuola e famiglia, due realtà che negli ultimi vent’anni, sono state sottoposte ad enormi cambiamenti sociali.

Commenti chiusi